Macchine, grandi magazzini, pubblicità. Gli Stati Uniti come nazione materiale tra Otto e Novecento

Ferdinando Fasce

Abstract


L’articolo ha per oggetto il processo concreto e simbolico di costruzione reale e di proiezione identificativa degli Stati Uniti come “nazione materiale”, un processo elaborato, anche se raramente con l’uso di questo termine, attraverso l’enfasi sull’ “eccezionale” sistema di produzione, distribuzione e consumo fra la fine dell’Ottocento e l’immediato dopoguerra mondiale. L’articolo unisce tre aree di ricerca, fino a questo momento separate, quali le indagini sul cosiddetto “American system of manufacturing”, l’emergente letteratura sui moderni sistemi di distribuzione e consumo, e la letteratura sugli sforzi di “esportare” all’estero il “sogno americano”. Il saggio ricostruisce l’evoluzione della pratiche d’affari e della retorica usata per forgiare la nozione di “nazione materiale”, gli attori coinvolti e le implicazioni che il processo ebbe per i diversi segmenti sociali e culturali che formavano la nazione.

Parole chiave


Stati Uniti; nazione materiale; produzione; distribuzione; consumo

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DOI: 10.6092/issn.1825-9618/3889

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