Scienza & Politica. Per una storia delle dottrine

Scienza & Politica – ISSN 1825-9618 è un esperimento che dura ormai da più di vent’anni. Iniziata in formato cartaceo nel 1989, dal 2011 viene pubblicata esclusivamente in formato elettronico. «Scienza & Politica» si rivolge al panorama consolidato delle discipline scientifiche che si occupano del politico, più o meno ordinariamente divise in filosofia, storia, diritto, sociologia; con in più una storia specificamente dedicata al pensiero.

«Scienza & Politica, per una storia delle dottrine» è un esperimento che dura ormai da più di vent’anni. Iniziata in formato cartaceo nel 1989, dal 2011 viene pubblicata esclusivamente in formato elettronico. «Scienza & Politica» si rivolge al panorama consolidato delle discipline scientifiche che si occupano del politico, più o meno ordinariamente divise in filosofia, storia, diritto, sociologia; con in più una storia specificamente dedicata al pensiero.

Lucas Von Leyden, Athena Pallas

Lucas Von Leyden, Athena Pallas.

La nostra scelta è quella di non lavorare semplicemente con un approccio interdisciplinare, ma sulle linee di connessione e di sovrapposizione tra le diverse discipline scientifiche. La rivista si propone di sperimentare la ricerca sulla complessa e molteplice appartenenza disciplinare dei fenomeni politici, piuttosto che sulla loro specifica determinazione disciplinare. Essa pretende di rimettere in gioco le discipline stesse pur sapendo che sono una modalità rilevante di acquisizione e trasmissione del sapere.

Per questa ragione la rivista non vuole occuparsi direttamente ed esclusivamente di scienza, ma di quelle proiezioni della scienza che si traducono in formule trasmissibili socialmente: in dottrine. Ci interessa registrare e decodificare l’inevitabile impatto “politico” che tutte le dottrine, entro qualsiasi campo d’interesse e d’azione si muovano, hanno, a causa della costitutiva funzione “sociale” (attraverso la trasmissione scolare, culturale e ideologica). La rivista indaga le dottrine in quanto fenomeni materiali, delle quali si può misurare la portata, l’andamento, lo spessore, la storicità. Esse rivelano l’esistenza di una politicità che non si esprime necessariamente in termini politici.

Direzione scientifica: Pierangelo Schiera, Maurizio Ricciardi

Coordinamento redazionale: Roberta Ferrari

Redazione: Raffaella Baritono, Eleonora Cappuccilli, Monica Cioli, Luca Cobbe, Niccolò Cuppini, Michele Filippini, Gustavo Gozzi, Sandro Mezzadra, Luca Scuccimarra, Federico Tomasello, Stefano Visentin

La rivista è stata inclusa in fascia A nelle liste di valutazione dell'ANVUR per il settore 14/B1 Storia delle dottrine politiche ed è presente in: DOAJ, ACNP, BASE, Google Scholar, JournalTOCs, JURN, PLEIADI, Web of Science – ESCI (Emerging Sources Citation Index).

Elenco revisori


V. 30, N. 58 (2018)

Sommario

Le libertà dei Moderni. Sull'equivocità di un concetto (a cura di Stefano Visentin)

Stefano Visentin
Fabio Raimondi
Stefano Visentin
Andrea Bardin
Cecilia Abdo Ferez
Alessandro Arienzo
Diego Tatián

Saggi

Giulia Angelini
Paolo Slongo
Giulia Valpione
Claudio Sergio Ingerflom

Bollettino

Eleonora Cappuccilli