Stato e costituzionalismo (post)coloniali in India. Differenze e attraversamenti

Giorgio Grappi

Abstract


Con la fine della divisione formale del mondo tra una metropoli colonizzatrice e una periferia colonizzata si afferma la necessità di guardare alla storia dello Stato in modo differente. Rileggendo alcune vicende legate alla “tigre del Mysore”, Tipu Sultan, e il ritratto del movimento swadeshi nel romanzo di Tagore La casa e il mondo, il saggio affronta il rapporto tra la formazione dell’India Britannica e l’evoluzione del movimento nazionalista indiano. L’articolo mostra come il costituzionalismo coloniale si sia sviluppato attraverso l’affermazione del primato della legge e della differenza coloniale, e come lo Stato postcoloniale sia emerso in seguito a una serie di attraversamenti concreti di questa differenza, la cui analisi permette una diversa lettura dei discorsi politici che hanno sostenuto l’affermazione della forma Stato come baricentro dell’organizzazione politica su scala globale.

Parole chiave


India; colonialismo; Stato postcoloniale; costituzionalismo; nazionalismo

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DOI: 10.6092/issn.1825-9618/3890

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