Principi costitutivi e principi regolativi della Wettbewerbsordnung ordoliberale. A proposito di Walter Eucken

Adelino Zanini

Abstract


La recente crisi dell’eurozona ha indotto studiosi e attivisti a considerare in termini critici la tradizione di pensiero ordoliberale, al fine di sottolineare il primato ideologico ed effettivo degli interessi tede­schi nell’ambito delle politiche economiche e monetarie europee. Muovendo da quest’ultima asser­zione, ampiamente diffusa, l’autore, dopo aver richiamato le differenze esistenti tra il liberalismo della “Scuola di Friburgo” e quello della “Scuola di Vienna”, analizza e discute i principi della politica eco­nomica di Walter Eucken e, in particolare, i “principi costitutivi” e i “principi regolativi” della sua Wett­bewerbsordnung. Tuttavia, se è vero che il concetto ordoliberale di concorrenza è basato su di un Leistungsprinzip che richiede uno starker Staat, come può la Wettbewerbsordnung coesistere con i si­stemi di governance dell’Unione europea? In realtà, sostiene l’autore, la multilevel governance eu­ro­pea sembra poter essere meglio compresa se interpretata come un “ibrido”, rispetto al quale l’ordoli­beralismo non sempre interpreta un ruolo coerente con la sua tradizione.

 


Parole chiave


Ordoliberalismo; Walter Eucken; Concorrenza; Unione Europea; Germania

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DOI: 10.6092/issn.1825-9618/7564

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