Il discorso femminista. Storia e critica del canone politico moderno

Autori

  • Eleonora Cappuccilli Università di Bologna
  • Roberta Ferrari Università di Bologna

DOI:

https://doi.org/10.6092/issn.1825-9618/6220

Parole chiave:

Pensiero femminista, Ordine, Patriarcato, Autorità, Differenza, Sociale

Abstract

Il pensiero femminista è parte costitutiva del pensiero politico e della sua storia. Esso è sia metodo di indagine, presa di parola e di parte sul mondo e rivendicazione della centralità politica delle donne, sia critica paradossale del pensiero politico e filosofico moderno. In quanto obiezione imprevista, il discorso femminista tende costantemente i confini del canone della politica e produce teoria politica, imponendo la ridefinizione delle categorie usate per interpretare il presente e il passato. Attraversando sei secoli di storia, dalla riappropriazione della tradizione nel XV secolo fino alla tensione con il neoliberalismo nel XX secolo, il discorso protofemminista e femminista costituisce nel tempo una costante interruzione del monologo della civiltà patriarcale occidentale, mostrando la sua centralità nella produzione, nella crisi e nella ridefinizione dell’ordine politico e sociale e dimostrando pertanto di essere una fonte imprescindibile per la storia delle dottrine politiche.

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Pubblicato

2016-07-05

Come citare

Cappuccilli, E., & Ferrari, R. (2016). Il discorso femminista. Storia e critica del canone politico moderno. Scienza & Politica. Per Una Storia Delle Dottrine, 28(54). https://doi.org/10.6092/issn.1825-9618/6220

Fascicolo

Sezione

Il discorso femminista. Storia e critica del canone politico moderno (a cura di Eleonora Cappuccilli e Roberta Ferrari)