L’ipotesi del meticciato in America latina. Dal multiculturalismo neoliberale alle differenze come forme di contenzioso

Maura Brighenti, Verónica Gago

Abstract


La disputa sul meticciato comincia a giocare un ruolo fondamentale in America latina all’interno dei dibattiti modernisti sull’unità nazionale tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, per acquisire un’inedita diffusione globale negli anni ottanta e novanta del secolo scorso. Utilizzando gli scritti della sociologa boliviana Silvia Rivera Cusicanqui e dell’antropologa argentina, da tempo attiva in Brasile, Rita Segato ricostruisce la vicenda storica e politica del meticciato in America latina. Le autrici mostrano come esso sia un concetto storico che ha funzionato come istanza di legittimazione tanto nel periodo dell’oppressione coloniale quanto successivamente nell’epoca della modernizzazione repubblicana. Esso rappresenta lo strumento per nascondere quando non cancellare il carattere originario dello Stato moderno, proprio per questo esso ha potuto svolgere un ruolo fondamentale sia nell’epoca del liberalismo sia in quella del neoliberalismo. Ma nel meticciato è contenuta anche una posta in gioco che può esprimere la pulsione radicalmente decolonizzatrice delle differenze come forme di contenzioso che abitano i complessi territori latinoamericani contemporanei.

Parole chiave


Colonialismo; Modernità; Neoliberalismo; Razza; Meticciato.

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DOI: 10.6092/issn.1825-9618/4235

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