Merito e diseguaglianza nelle riflessioni sulla scuola di Antonio Gramsci

Autori

  • Salvatore Cingari Università per Stranieri di Perugia

DOI:

https://doi.org/10.6092/issn.1825-9618/19057

Parole chiave:

Merito, Capacità, Privilegio, Scuola, Educazione

Abstract

Il saggio ricostruisce l’utilizzo da parte di Gramsci del tema del “merito” nel suo discorso sulla scuola e l’educazione. Negli scritti pre-carcerari la critica ai privilegi delle classi più abbienti viene svolta sulla base di una rivendicazione dei meriti dei tanti soggetti di famiglie proletarie impossibilitati a coltivarli e farli valere. Nei Quaderni dal carcere tale posizione viene inserita nel quadro di uno Stato Nuovo, in cui la classe dirigente viene selezionata su un corpo sociale interamente messo in grado di partecipare cognitivamente all’autogoverno del lavoro. Vengono anche segnalati significativi parallelismi con i concetti bourdesiani di habitus e riproduzione.

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Pubblicato

2024-02-07

Come citare

Cingari, S. (2023). Merito e diseguaglianza nelle riflessioni sulla scuola di Antonio Gramsci. Scienza & Politica. Per Una Storia Delle Dottrine, 35(69), 151–175. https://doi.org/10.6092/issn.1825-9618/19057