Ingegneria delle infrastrutture viventi: l'economia biopolitica delle architetture di pioppo nell'Antropocene

Autori

  • Erica Borg King’s College
  • Amedeo Policante Universitade Nova - Lisbon

DOI:

https://doi.org/10.6092/issn.1825-9618/19052

Parole chiave:

Infrastrutture viventi, Economia biopolitica, Foreste, Piantagioni di carbonio, Mercati del carbonio

Abstract

Nel contesto della presente crisi climatica ed ambientale, istituzioni pubbliche e private promuovono la costruzione di ‘infrastrutture viventi’. L’articolo analizza l’economia biopolitica che caratterizza questi progetti, concentrandosi sull’infrastrutturalizzazione del pioppo: un genus botanico ampiamente utilizzato come ‘barriera contro la desertificazione’, ‘struttura di fitorisanamento’, e ‘pozzo di assorbimento di anidride carbonica’. Questi progetti mobilizzano il metabolismo della cellula vivente, dando forma a nuove reti di potere bio-infrastrutturale ed elaborate strategie di accumulazione del capitale.

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Pubblicato

2024-02-07

Come citare

Borg, E., & Policante, A. (2023). Ingegneria delle infrastrutture viventi: l’economia biopolitica delle architetture di pioppo nell’Antropocene. Scienza & Politica. Per Una Storia Delle Dottrine, 35(69), 89–112. https://doi.org/10.6092/issn.1825-9618/19052