A sinistra del futurismo. Presenze italiane nel movimento d’avanguardia artistica europea dopo Guerra e Rivoluzione: Vinicio Paladini e Ivo Pannaggi

Autori

  • Monica Cioli Scuola Normale di Pisa

DOI:

https://doi.org/10.6092/issn.1825-9618/17696

Parole chiave:

“Futurismo di sinistra”, Costruttivismo, “Proletkult”, Taylorismo, Fascismo

Abstract

Dopo la Grande Guerra e la Rivoluzione d’Ottobre, l’Europa e la Russia vissero una intensa crisi. Il saggio ricostruisce la dimensione internazionale della situazione in Italia tra il 1919 e 1922. Esso si concentra in particolare su due “futuristi di sinistra”, Vinicio Paladini e Ivo Pannaggi, influenzati da Alexandr Bogdanov e Anatolij Lunačarskij, il futuro Commissario del Popolo per l’Istruzione. Esso si concentra anche sulla rivista “Vešč/Gegenstand/Objet", fondata da El Lissitzky e Ilya Ehrenburg a Berlino nel 1922, i suoi legami con il Purismo francese e Pannaggi.

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Pubblicato

2023-09-28

Come citare

Cioli, M. (2023). A sinistra del futurismo. Presenze italiane nel movimento d’avanguardia artistica europea dopo Guerra e Rivoluzione: Vinicio Paladini e Ivo Pannaggi. Scienza & Politica. Per Una Storia Delle Dottrine, 35(68), 215–238. https://doi.org/10.6092/issn.1825-9618/17696